La Storia

Il lago Eurofish è situato nella pianura di Terni e precisamente nella zona di Maratta Bassa, al Km 3.800 per la strada di Narni Scalo.
Lo stupendo lago risale a più di 45 anni fa, quando, per esigenze dovute all’estrazione di materiali inerti, venne scoperta una falda freatica.
Già dai primi anni di escavazione, vennero effettuate in diversi periodi delle semine di carpe, in modo da contrastare un accrescimento incontrollato di insetti acquatici e larve di zanzara.

Nel 1975, grazie a una inondazione dovuta allo straripamento del Nera che vi scorre accanto, la cava fu inondata. Questo fatto provocò un ulteriore arricchimento di specie ittiche che erano presenti nel fiume, ad esempio una particolare specie di carpa cuoio molto resistente alle basse temperature di queste acque correnti. Ultimati gli scavi, questa distesa d’acqua raggiunse un’estensione di quasi 12 ettari, con una profondità massima di 11 metri circa. Dopo che gli argini si furono rinforzati, nel 1990 cominciarono dei lavori per un’autostrada sopraelevata che, attraversava longitudinalmente questo bellissimo specchio d’acqua, dividendolo quasi perfettamente a metà.
Inizialmente questa opera non venne presa per il giusto verso, perché si pensava quasi esclusivamente all’aspetto paesaggistico, ma poi, dopo un po’ di tempo, guardando la cosa con ottimismo, ci si rese conto che quella immensa struttura di cemento rappresentava certamente un dato positivo soprattutto per noi carpisti e anche per le carpe stesse, poiché esse trovarono e trovano nei piloni di questa sopraelevata una tana sicura dove porsi al riparo e una fonte di alimentazione. Infatti, come tutti noi sappiamo, in queste strutture cementizie si insediano microrganismi, larve e piccole lumache dei quali si nutrono diverse specie ittiche, tra cui le nostre maestose carpe.
Un sintomo di benessere è senza ombra di dubbio anche la presenza, in queste acque limpide, di granchi e cozze d’acqua dolce e gamberi, che fungono oltre che da alimento per alcuni pesci anche da spazzini filtratori delle acque.
Tutti questi elementi legati insieme fanno sì che le carpe presenti siano di notevole dimensione e in continuo aumento: si pensi che le carpe erbivore (Amur) che avevano una taglia non superiore ai due o tre chilogrammi, ora hanno raggiunto i 25/30 chilogrammi di peso. Una tra le più invitanti caratteristiche di questo bacino è la presenza delle più svariate razze di carpe, le quali, come loro rinomata abitudine territoriale, si sono divise i fondali a secondo delle loro necessità di alimentazione. Questo fatto permette a ogni pescatore di disporre di una zona di lago dove esercitare la propria e più congeniale tecnica del carpfishing.